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Sostanze di origine animale o sintetica che vengono iniettate nel derma o nel sottocute al fine di rendere meno evidenti le rughe, dare volume a determinate parti del viso o correggere le asimmetrie. Possono essere permanenti oppure totalmente o parzialmente riassorbibili.
Descrizione Esistono diverse tecniche per l’applicazione dei filler, tra le quali il chirurgo sceglie di volta in volta la più appropriata in base al tipo di sostanza, alla zona del viso da ritoccare e al tipo di correzione da effettuare. L’utilizzo di un certo tipo di filler (permanente o riassorbibile) dipende anche, almeno in parte, da una scelta personale del paziente, dato che non tutti amano l’idea di avere nel proprio corpo qualcosa di estraneo e permanente o non sono sicuri di piacersi con i nuovi lineamenti.
 Caratteristiche dell’intervento L’applicazione dei filler, di qualunque tipo siano, è molto rapida (circa 5 minuti a fiala). Nel calcolare la durata della seduta è però necessario tener conto dei tempi necessari per la detersione e la preparazione della parte da trattare. Talvolta può essere necessaria una leggera anestesia locale, che viene praticata con prodotti spray, in pomata o da iniettare. Dopo l’applicazione il chirurgo esegue un massaggio che ha lo scopo di uniformare il risultato ed evitare che si creino asimmetrie. Anche se dopo il trattamento il paziente potrebbe tornare subito a casa, di solito viene prolungato il massaggio del viso o applicata una maschera decongestionante, per far sì che il minimo gonfiore e rossore conseguenti all’applicazione scompaiano del tutto. In questo modo una seduta può durare complessivamente circa 30 minuti.
Conseguenze Nonostante la professionalità e la tecnologia con cui vengono elaborati i filler, è bene sapere che esiste una sia pur minima possibilità che si verifichino intolleranze. Queste potrebbero essere legate, per esempio, agli eccipienti per la conservazione del prodotto base o alle tecniche chimiche per rallentare il processo di riassorbimento. Gli effetti collaterali (perlopiù gonfiori e arrossamento delle zone trattate) possono limitarsi ad un unico episodio o ripresentarsi periodicamente; in questo caso, se si tratta di filler non completamente riassorbibili e non si riesce a bloccare la reazione con l’uso di antinfiammatori, bisognerà provvedere a rimuovere l’impianto. In ogni caso si tatta di episodi rari che nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente in poco tempo.
Comportamento da seguire Dopo l’intervento per l’applicazione di filler si consiglia di eseguire un impacco freddo domiciliare e di non esporsi subito al sole. |